Il seggio vacante: la mamma di Potter è diventata grande

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Alla fine è uscito. Negli ultimi giorni della scorsa settimana è approdato nelle librerie (giusto in tempo per l’ondata natalizia…) Il seggio vacante, primo romanzo per adulti scritto da J.K. Rowling, la “mamma” di Harry Potter, di cui eravamo occupati qui a livello di indiscrezioni, senza azzeccare un bel niente (ma era impossibile per non addetti ai lavori!!!). Si tratta di una voluminosa storia ricca di humor nero, capace di sorprendere e far riflettere. Il teatro della vicenda è Pagford, immaginaria cittadina nell’Inghilterra occidentale situata tra verdi colline dove spiccano case eleganti, prati impeccabili, un’antica abbazia. Un quadro idillaco, insomma, ma dietro l’apparenza c’è terreno fertile per odio, rancori, ipocrisia e tradimenti. Tutti gli abitanti sono in guerra gli uni con gli altri, senza che nessuno sia risparmiato: i figli sono in conflitto con i genitori, i mariti con le mogli, i ricchi con i poveri. In questo scenario si inserisce la morte di Barry Fairbrother, consigliere comunale allo stesso tempo amatissimo e odiatissimo, titolare di un seggio nella macchina amministrativa locale fondamentale per ottenere la maggioranza. La corsa per occupare la sua poltrona fa venire a galla la vera natura di chi vive a Pagford, mischiando le carte delle alleanze e dell’apparente tranquillità che appare all’esterno. Un vero terremoto che spazza via certezze e valori, una crisi da cui uscirà solo chi saprà affrontare la vita con coraggio, per non farsi travolgere dal ridicolo

Il libro, uscito in Gran Bretagna il 27 settembre, è stato duramente stroncato da Michiko Kakutani, critico del New York Times che ha anche vinto un Premio Pulitzer, che ha così scritto: “Il mondo reale che l’autrice ha presentato in queste pagine è così banale, così deprimentemente pieno di cliché che l’opera non è solo deludente: è insulsa. E’ come se il dover scrivere sul mondo reale abbia inibito l’immaginazione miracolosamente inventiva della Rowling, privandola della tensione tra il mondano e il meraviglioso e bloccando la sua capacità di creare un mondo a due dimensioni, non parliamo di tre. C’è solo da sperare che non cerchi di arricchire il mondo Babbano di Pagford (il villaggio al centro della nuova avventura letteraria) in altri volumi, ma decida di occuparsi di qualcos’altro più interessante e sentito in futuro”. Le vendite, però, hanno dato ragione alla creatrice del maghetto. Non resta che scoprire come reagirà l’Italia, dove il volume fa già bella mostra di sé in primo piano nelle vetrine.

Il seggio vacante: la mamma di Potter è diventata grandeultima modifica: 2012-12-11T11:55:00+01:00da qui_shannara
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Un pensiero su “Il seggio vacante: la mamma di Potter è diventata grande

  1. Ciao Shannara, ti ricordi del tuo vecchio amico Toki, vero? Non sono scomparso e non mi sono affatto dimenticato del tuo regno ma i cambiamenti sono stati tali negli ultimi anni da avermi allontanato dal pc. Comunque, spero che i tuoi elfetti stiano bene. Ormai sia accingeranno a succederti al trono oppure è ancora troppo presto? D’ora in avanti cercherò di essere più presente ma nel mentre ti mando un abbraccio.

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