13/07/2011
Su Harry Potter soffiano venti di teologia e sociologia.....
A raccontarlo non ci si crede, ma dopo gli scienziati (di cui ho parlato qui), anche gli studiosi delle religioni guardano verso il maghetto più famoso del mondo. Il vangelo secondo Harry Potter è un’opera appena uscita in libreria (autore Peter Ciaccio) e non è un’ulteriore parte del Nuovo Testamento ritrovata dietro una pila di polverosi libri nella biblioteca di un antico monastero, bensì un'analisi teologica, ma anche psicologica, esistenziale, politica e sociale delle tematiche spirituali, nei molteplici sensi del termine, che affiorano nella saga fantasy della Rowling. Benché diversi credenti, e non solo, considerino il ciclo di Harry un veicolo di modelli negativi, se non addirittura satanici, molti altri vi trovano invece, tra le altre, significative tracce della cultura ebraico-cristiana. Peter Ciaccio propone così una lettura che mette in luce i parallelismi tra il mondo della teologia, quello della fantasia e quello reale, evidenziando molte questioni chiave della vita umana e della fede cristiana nonché numerose analogie, una delle più straordinarie delle quali è quella tra Dolores Umbridge, diligente funzionaria del Ministero della Magia, e Adolf Eichmann, organizzatore della 'soluzione finale' nella Germania nazista. In pratica colui che organizzò il traffico ferroviario che trasportava gli ebrei ai vari campi di concentramento. Criminale di guerra, sfuggito al processo di Norimberga, si rifugiò in Argentina, ma venne poi catturato, processato e condannato a morte in Israele. Molto calzante con l’odiosa Dolores…
09:34 Scritto da: qui_shannara in Harry Potter | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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